COE (non Sebastian) Sto leggendo "Circolo chiuso" di Jonathan Coe (una volta era jimmie che mi regalava per il mio compleanno i lbri di Coe, questo me lo sono comperato), ideale seguito dell'ottimo "La banda dei brocchi". Insieme a "La famiglia Winshaw", lo scrittore ha composto una trilogia che ripercorre la storia dell'Inghilterra degli ultimi 25 anni (diciamo dall'ascesa della Tatcher in poi). Il tutto con uno stile e una capacità di intreccio notevoli. Domanda: esiste uno scrittore italiano che ha fatto lo stesso? che, immergendosi nella finzione e nel romanzo, ha saputo cogliere con occhio critico (ma senza lo stile del saggio letterario) i cambiamenti del paese ed ha saputo metterli in primo piano, nomi e cognomi inclusi?






