30/05/2005

THE BEST Noi siamo quello che siamo perché per anni abbiamo visto attori baciarsi l’uno con l’altro, siamo quel che siamo perché abbiamo visto attori piangere, combattere, scopare, ridere, fumare, sputare, ballare, guidare una macchina, perché li abbiamo visti morire, abbiamo imparato da loro tutto ciò di cui abbiamo bisogno, così ora noi possiamo baciare piangere lottare scopare ridere fumare sputare ballare guidare una macchina, morire, in maniera molto più consapevole, una maniera artistica di vivere, noi siamo quel che siamo perché abbiamo imparato a vivere dagli attori, non dai film, i film sono storie, gli attori sono persone, strane persone, persone che hanno scelto di diventare attori perché erano disoccupati, regine bellissime, uomini egoisti, perdenti, narcisisti, re, puttane, alcolizzati, tossicomani, fondamentalmente maniaci, maniaci con fragili occhi azzurri, tutto ciò che noi conosciamo possiamo farlo diventare sempre meglio perché dal meglio abbiamo imparato.

postato da: occaso alle ore 22:56 | Permalink | commenti (1)
categoria:
30/05/2005
A CONTI FATTI Dunque, per stabilire quanta parte della nostra vita se ne è già andata in sonno basta dividere la propria età all'incirca per tre. Ieri, allo stadio Friuli, durante l'intervallo della partita, mi sono posto questa domanda: quanto tempo ho passato a guardare il muro di fronte a me aspettando la forza di gravità per pisciare? Forse il solleone mi ha fatto un brutto effetto...
postato da: occaso alle ore 15:48 | Permalink | commenti (1)
categoria:
26/05/2005

DOVERE Fra tutte le stolte catene di sanantony, forse questa è anche la più simpatica...

volume totale dei file musicali nel mio hd
nessun file, io scarico concerti e li masterizzo immediatamente
 
l’ultimo cd che ho comprato
Devils & Dust di Bruce Springsteen
 
canzone che sta suonando ora
Across the borderline, nella esecuzione di Bruce, Jackson Browne e Bonnie Raitt (Los Angeles, 17/11/1990)
 
cinque canzoni che ascolto spesso (ultimamente)
Who's Joe- New Order
Nothern Lad - Tori Amos
Powerfinger- Neil Young
Reno- Bruce Springsteen
NYC - Interpol
cinque blogger a cui passo il testimone (ne ho solo tre)
jimmie
trama
daisy
postato da: occaso alle ore 22:32 | Permalink | commenti (2)
categoria:
21/05/2005
INCOMPRENSIONE (Irving Layton)
 
Le misi
la mano
sulla coscia.
 
Dal modo
in cui
si ritrasse
mi avvidi
che la sua dedizione
alla letteratura
non era
perfetta.
postato da: occaso alle ore 22:16 | Permalink | commenti (1)
categoria:
20/05/2005
STAGIONI Ci sono troppe tette in giro, e i capezzoli sono asterischi.
postato da: occaso alle ore 20:09 | Permalink | commenti (4)
categoria:
16/05/2005
REFERENDUM BIS L’alibi annacquato della legittimità costituzionale dell’astensione è un imbroglio purtroppo molto consapevole. Nessuno contesta il diritto di astenersi a una qualsiasi elezione, né l’altezza morale di certe astensioni. Però è innegabile che ci siano molti che propagandano l’astensione non come scelta più adeguata al loro pensiero, ma come scelta strategicamente più efficace, alla luce delle regole vigenti. Cosa che si può fare, per carità, basta chiamarla per quello che è. Per dire: è come essere proprietari del pallone e andarsene portandolo sottobraccio per non far giocare gli altri: si può fare, è legittimo, e la proprietà privata del pallone è riconosciuta dalle nostre società. Ma non si finga di credere nel valore morale della sottrazione del pallone, mescolandosi a persone che ci credono, nella propria astensione. Oppure: è come buttarsi a terra platealmente se si è appena sfiorati da una mela scagliata in campo, quando si è sotto di quattro gol. Si può fare, il lancio legittimerà il tre a zero a tavolino, e nessuno protesterà: ma non è molto sportivo. Accanto a gente che si astiene perché sente l’astensione corrispondente al suo pensiero, vedo un grosso partito il cui pensiero è esattamente quello del "no", ma che teme di perdere se lo esprimesse: gente che se non ci fosse il quorum, col cavolo che si asterrebbe. E non è disposta a darla vinta alla maggioranza: piuttosto si portano via il pallone. Il pallone è loro, liberissimi. E’ la democrazia, bellezza, e non è sempre molto sportiva!. Ma quando il direttore dell’Avvenire protesta contro chi critica questo modo di astenersi, e conclude dicendo "piantiamola davvero con i trucchi, ed entriamo civilmente nel merito", immagino che voglia dire che lo vedremo affrontare il merito, civilmente e senza trucchi, alle urne il 12 e 13 giugno. Giusto?
postato da: occaso alle ore 22:17 | Permalink | commenti
categoria:
16/05/2005
MAI SCHERZARE CON I DIRIGIBILI Mi sono sentito scioccamente affascinante questa notte verso le due, quando, chiuso il libro e sprimacciato il cuscino, ho spento la radio sull'inizio di Immigrant Song dei Led Zeppelin...avrei quasi voluto che una telecamera zoomasse sul mio sorriso, carico di coraggio per l'oltraggio perpetrato a simile canzone. Stamattina sono stato prevedibilmente punito al supermercato con la doppietta Jovanotti/Povia. Colpito e affondato, e le melanzane acquistate sono pure avanti di maturazione.
postato da: occaso alle ore 13:45 | Permalink | commenti
categoria:
14/05/2005
SONO STATO PUNK PRIMA DI TE Fra tutte queste canzoni, quale francamente vi siete rotti le balle di ascoltare? Hotel California, Eagles; Stairway to heaven, Led Zeppelin; Another brick in  the wall part 2, Pink Floyd; Bohemian rapsody, Queen; Smoke on the water, Deep Purple; In the air tonight, Phil Collins. Forza, un minimo di onestà musicale! E ringraziatemi che non vi ho messo dentro Quello che le donne non dicono, Ancora, Notte prima degli esami, Il carrozzone, Margherita....nonché tutto il progressive inglese...
postato da: occaso alle ore 10:57 | Permalink | commenti (4)
categoria:
13/05/2005

GOODBYE BLUE SKY Non capisco tutto questo casino per l'operazione (prevedibilissima) di Mr. Murdoch, ovvero l'acquisizione dei diritti per trasmettere le partite dei Mondiali 2006. A parte il fatto che M. è amico di S. proprietario di Mediaset e così facendo gli evita il tracollo di ascolti per il mese di gare (e dunque non ci si deve scandalizzare, giusto?), davvero interesserebbe un eventuale Polonia-Svizzera (et similia) in pieno giugno al prezzo totale di non-ricordo-più-quanti-milioni-di-euro? Voglio dire, a rivoltarsi nella retorica si tende a rimpiangere ogni emozione legata ai Mondiali che furono, raccontati per intero e soprattutto gratis dalla Rai. Però, agli italiani che possono permettersi il lusso di trattare i ricordi con onestà, la memoria rimanda gli incontri della nostra Nazionale e le partitissime di Pelé, Cruyff, Zico e Maradona. Più difficilmente un sedicesimo di finale a Mexico 86. In fondo, le partite importanti sono rimaste a disposizione di tutti, e per Polonia-Svizzera si dovrà aspettare solo la sera tardi (esattamente come avviene per la serie A), quando, scaduto l’embargo sulle immagini, potrà avere inizio il teatrino quotidiano della Rai, comprensivo di moviole, litigi e minigonne addette alla lettura ilare dei risultati. Il calcio moderno costa. Allo stadio e in televisione (e non è sempre detto che siano soldi ben spesi). Anzi, c’è da augurarsi che costi sempre di più in televisione per poterlo far costare di meno allo stadio.

 

postato da: occaso alle ore 17:44 | Permalink | commenti
categoria:
12/05/2005
REFERENDUM Non è tanto questione di diritto inalienabile all'esistenza o della faccia da culo di Capezzone o di trovare terapie per malattie oggi incurabili o di conquiste del movimento per i diritti civili o di repressione statale per imporre i precetti morali professati dalle gerarchie ecclesiastiche e mille altre cose... Ti chiedono un parere e tu, cazzo, devo andare ad esprimerlo. Punto.
postato da: occaso alle ore 23:09 | Permalink | commenti (4)
categoria:
10/05/2005
QUELLI CHE / 3 Quelli che appendono un compact disc sullo specchietto retrovisore della propria automobile.
postato da: occaso alle ore 22:05 | Permalink | commenti (4)
categoria:
09/05/2005
MENO SEGHE (dice il MOIGE) "La masturbazione, come stile di vita, può solo inibire la capacità di amare e quindi ostacolare il processo della crescita personale." Ma non si diventava ciechi? Però "masturbazione come stile di vita" mi piace e, al tempo stesso, mi fa molto ridere...
postato da: occaso alle ore 22:14 | Permalink | commenti (1)
categoria: