OI DIALOGOI / 7 (aereoporto Malpensa, ieri mattina)
cronista tg4: Lei doveva partire oggi? Per dove?
intervistato: Maldive, ma mi hanno appena detto che non si può partire...
cronista: Quanti giorni di vacanza?
intervistato: 11 giorni...
cronista: E' un po' seccato, mi pare...
intervistato: Eh, fiiiega (testuale), che vuole, erano gli unici giorni di relax dopo un anno di lavoro...Certo, un po' (testuale) mi spiace, però erano le mie ferie...
cronista: Qual era la spesa?
intervistato: Eh....mhh... 16.000 euro...
MA VAFFANCULO VA', MAGARI TU FOSSI PARTITO IL GIORNO PRIMA.....
Ma porca vacca, quand'è che ci libereremo di questo martello di Dio?
Come commettere una strage e vivere felici
Il 3 dicembre 1984 a Bhopal in India scoppia un incendio di enormi proporzioni nella fabbrica di pesticidi della Union Carbide, un impianto fatiscente, con continue fughe di gas tossici e con i rilevatori costantemente disattivati. E’ notte e nessuno si accorge di quel che sta accadendo, cioè che una nube tossica avvolge una baraccopoli poco lontano. In poche ore muoiono 3000 persone (qualcuno in più degli "eroi" delle Twin Towers......) ed altre decine di migliaia (molti di più degli "eroi" delle Twin Towers......) si ammaleranno e moriranno nel corso degli anni.La Union Carbide non ha mai voluto rivelare cosa contenesse quella nube tossica, impedendo di fatto le cure adeguate per le vittime.
Nel 1989 la stessa Union Carbide risarcisce, extra processo, le vittime con una "donazione" di 470 milioni di dollari (realizzando peraltro il giorno dopo un notevole guadagno per il proprio titolo borsistico).
Nel 1992 la corte di Giustizia di Bhopal emana un mandato di comparizione per Warren Anderson, al tempo direttore generale della Union Carbide, arrestato al tempo della tragedia e subito rilasciato su cauzione di qualche migliaio di dollari. Warren Anderson vive negli Stati Uniti d’America (dovrebbe trovarsi in Florida, ma il governo della più potente nazione al mondo non ne sa nulla), che non hanno mai risposto alla richiesta di estradizione del governo indiano, il quale quest’anno ha fatto pressione presso la Corte di Giustizia di Bhopal perché l’imputazione di Anderson sia ridotta da omicidio colposo plurimo a negligenza (sic!), con conseguente riduzione della pena prevista da 20 di reclusione a 2 anni, convertibili in ammenda.
Il 28 agosto del 2002 però, la decisione della Corte è la più pesante per Mr. Anderson: omicidio colposo plurimo.
Warren Anderson, secondo la testimonianza di un affiliato a Greenpeace Usa, vive a Long Island (New York), in una villa lussuosa di un lussuoso quartiere e vanta come vicino di casa Steven Spielberg. Vive circondato da giardinieri, vassalli e camerieri e si sposta su automobili di lusso. Paga le tasse e sembra non preoccuparsi troppo del mandato di estradizione.
E' di pochi giorni fa la notizia che verranno risarciti i parenti delle 566.876 vittime ufficiali: 500 dollari a persona.